Il coraggio di essere felice

29 Agosto 2006 15 commenti


Perchè non hai il coraggio di essere felice?
C’è un mondo meraviglioso qua fuori,
ma tu non vuoi lasciare il tuo.
A volte le cose peggiori non hanno l’aspetto
terribile che immaginiamo,
cosi non le riconosciamo
e lasciamo che ci facciano tanto
male
C.

Slevin-Patto criminale

28 Agosto 2006 2 commenti


Un film cruento, una trama e una sceneggiatura che reggono bene fino al termine della pellicola, attori di tutto riguardo.
Un film che si avvicina leggermente allo stile Tarantino (molto meno pulp-splatter) e che vorrebbe raggiungere nell’intelaiatura un mostro sacro come I soliti sospetti!
Josh Hartnett, il protagonista, se la cava egregiamente. Su Morgan Freeman, Ben Kingsley, Lucy Liu e Bruce Willis non ho commenti perchè potrebbero reggere qualunque film da soli!
Il mio giudizio è più che positivo e lo consiglio veramente perchè, forse, negli ultimi anni pochi film sono riusciti a coinvolgere cosi lo spettatore. Tra un omicidio e l’altro ci scappa anche qualche risata, che come mi insegnate non fa mai male.
Voto: 7,5/8

Slevin-Patto criminale
Titolo originale: Lucky Number Slevin
Un film di Paul McGuigan.
Con Josh Hartnett, Morgan Freeman, Ben Kingsley, Lucy Liu, Bruce Willis. Genere Drammatico

Uno sprovveduto e sfortunato ragazzo di nome Slevin (alla lettera ?cane rabbioso?), imperturbabile perché affetto da atarassia, dopo aver perso in un colpo solo il lavoro, la fidanzata e il portafoglio, si trasferisce a casa del suo amico Nick. In assenza del ragazzo, Slevin si ritrova coinvolto in un pericoloso scambio d’identità che lo costringerà per l?occasione a trasformarsi in uno spietato killer. Durante il compimento dell?operazione il ragazzo si rivelerà però meno ingenuo del previsto, tenendo alto il significato del suo nome?

Mai più noi due

23 Agosto 2006 6 commenti


Io non lo so se è meglio amarti invano o non amarti per niente
Io non lo so se non smetterai mai di mancarmi
Ma io non lo so e non lo voglio sapere ma sono condannato a pensarti per sempre
Mai più noi due
Mai più le tue labbra sulle mie
Mai più la forte intimità e la sensualità mai più
Oggi è un giorno qualunque, oggi si vive comunque e non so perchè
Il tempo impone distanze, il tempo è fatto di assenze e non c’è un perchè
Ma io non lo so e non lo voglio sapere ma sono condannato a pensarti per sempre
Mai più noi due
Mai più le tue paure con le mie
Mai più la forte intimità e la sensualità mai più
Mai più noi due
Mai più le tue promesse con le mie
Mai più la dolce ingenuità e la complicità mai più si, lo so, lo so, lo so, che si vede che ho pianto ma, non si vede quanto
E per sempre, dopo un addio ti rimane dentro un leggero brusio
Mai più noi due
Mai più le tue paure con le mie
Mai più la forte intimità e la sensualità mai più
Mai più noi due
Mai più le tue emozioni con le mie
Mai più la dolce ingenuità e la complicità mai più…

ps: tra noi un abbraccio ha detto, sempre, più di mille parole!

Tra il bianco e il nero…io

22 Agosto 2006 1 commento


Tante volte mi sono trovato tra il bianco e il nero.
Scelta difficile, coraggiosa, perchè no, pericolosa!
Nessuna via di mezzo, nessuna possibilità di mediare.
Vorrei poter chiedere un giorno, PERCHE’?
Quale motivo spinge ognuno di noi verso la scelta meno dolorosa,
verso la soluzione più semplice…verso l’appiattimento dell’IO!
Vorrei si, poter chiedere: dov’è il CORAGGIO?
Penso, ripenso, la mente scoppia ed arriva il cuore e l’anima!
Niente, ancora una volta la paura è padrona.
La scelta? Quella a portata di mano eccola nessuno si è ferito o forse si…io e tutti quelli intorno a me!
Allora esiste una via di mezzo tra il bianco e il nero…
il GRIGIO, triste, senza forma, assolutamente insignificante.
Sal

Total Love

21 Agosto 2006 4 commenti


Un film israeliano molto interessante. Una storia d’amore che coinvolge una ragazza e tre ragazzi. Una storia di droga (ecstasy) appunto il total love. Una storia che parla dell’India, dei suoi piccoli paesi, della sua bassa corruzione (le prigioni), delle sua religione. Un quadro ideale di viaggi e trasgressione tutto riconducibile all’essenza di una passione con un unico comun denominatore il cuore. Tutto tra realtà e ascetismo.
Voto: 7

Titolo originale: Mashehu totali
Anno 2000
Regia
Gur Bentvitch

Interpreti
Tinkerbell
Zohar Dinnar
Maor Cohen
Herman Brood
Gur Bentvitch

Un senso

18 Agosto 2006 4 commenti


Voglio trovare un senso a questa sera
Anche se questa sera un senso non ce l?ha

Voglio trovare un senso a questa vita
Anche se questa vita un senso non ce l?ha

Voglio trovare un senso a questa storia
Anche se questa storia un senso non ce l?ha

Voglio trovare un senso a questa voglia
Anche se questa voglia un senso non ce l?ha

Sai che cosa penso
Che se non ha un senso
Domani arriverà…
Domani arriverà lo stesso
Senti che bel vento
Non basta mai il tempo
Domani un altro giorno arriverà…

Voglio trovare un senso a questa situazione
Anche se questa situazione un senso non ce l?ha

Voglio trovare un senso a questa condizione
Anche se questa condizione un senso non ce l?ha

Sai che cosa penso
Che se non ha un senso
Domani arriverà
Domani arriverà lo stesso
Senti che bel vento
Non basta mai il tempo
Domani un altro giorno arriverà…
Domani un altro giorno… ormai è qua!

Voglio trovare un senso a tante cose
Anche se tante cose un senso non ce l?ha

Tre ragazze nude nel fiume…

17 Agosto 2006 1 commento


…e i complici rubano le auto di lusso!
Fantasioso colpo sulle rive della Moscova.

MOSCA – Un gruppo di ladri ha escogitato un sistema originale per ‘ripulire’ di automobili e autoradio i bagnanti della ‘spiaggia’ moscovita di Balashika, sul fiume Moscova: in un quarto d’ora, sono riusciti a raccogliere un bottino di quattro vetture di lusso, una decina di autoradio e apparecchi ad alta fedeltà e una serie di borsoni contenenti i più svariati oggetti.

Il tutto è iniziato quando, sotto gli occhi stupefatti e interessatissimi dei maschi presenti, tre splendide ragazze sono arrivate sulla ‘spiaggia’ (uno dei tanti luoghi in riva al fiume che per i moscoviti sostituiscono il mare d’estate) a bordo di una grossa jeep. Si sono spogliate completamente, e si sono tuffate nude nell’acqua, cominciando a scherzare e giocare fra loro. Nel frattempo, complici del tutto inosservati si davano al saccheggio delle vetture vicine, portando via tra l’altro quattro dei modelli più lussuosi.

“Ho perso la mia Mercedes – ha detto alla polizia una vittima, citata dal quotidiano Moskovski Komsomolets – ma lo spettacolo di quelle tre ninfe è stato indimenticabile. Un po’ troppo caro, ma quasi ne valeva la pena”. (dal Corriere della Sera)

Certo che quando si dice che “l’occhio vuole la sua parte” non pensavo costasse cosi tanto…

Il violino nero

17 Agosto 2006 Commenti chiusi


Un romanzo breve, intenso, ricco d’amore, di passione, di dolore. Uno scritto di Fermine Maxence che mi ha regalato il mio amico Alessandro. La lettura è stata avvolgente e misteriosa. Un musicista, un anziano liutaio, un violino nero, l’innocente anima di una donna …e poi la Venezia settecentesca!
Voto: 7

Trama:
Siamo alla fine del Settecento e Johannes, genio musicale precoce, viene ferito durante la campagna napoleonica in Italia e viene soccorso dal liutaio Erasmus. Questi ha costruito un misterioso violino nero che canta con la voce suadente di una donna, Carla Farenzi. Il giovane dopo averlo sentito suonare rimane irrimediabilmente legato alla donna…

La tua opera, Johannes…prima di scriverla dovresti viverla.” “E’ vero,” disse Johannes. “Non ci avevo mai pensato. Non avevo nemmeno pensato che vivere potesse essere utile.” “Eppure io so come rendere interessante la tua vita.” “Ah sì? E come?” “Andando a cercare la parte di sogno che ti spetta di diritto.” “E dov’è questa parte di sogno?” “Un po’ dovunque nel mondo. Ma soprattutto dentro di te!” Un giovane genio che coltiva l’ambizione di “mutare in musica la propria vita”.

Danza Lenta

2 Agosto 2006 2 commenti


Questa poesia è stata scritta da una adolescente malata terminale di Cancro in un ospedale di New York. Vuole vedere quante persone la leggeranno. La poesia dice abbastanza.

Danza Lenta

Hai mai guardato
I bambini in un girotondo?
O ascoltato il
rumore della pioggia
Quando cade a terra?
O seguito mai lo
svolazzare irregolare di una farfalla?
O osservato il sole allo
svanire della notte?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare cosi veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
Percorri ogni giorno
In volo?
Quando dici “Come stai”?”
Ascolti la risposta?
Quando la giornata è finita
Ti stendi sul tuo letto
Con centinaia di questioni successive
Che ti passano per la testa?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare cosi veloce
Il tempo è breve.
La musica non durerà
Mai detto a tuo figlio,
lo faremo domani?
Senza notare nella fretta,
Il suo dispiacere?
Mai perso il contatto,
Con una buona amicizia che poi è finita
Perchè tu non avevi mai
avuto tempo di chiamare e dire “Ciao”?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare cosi veloce
Il tempo è breve.
La musica non durerà
Quando corri cosi veloce per giungere da
qualche parte
Ti perdi la metà del piacere di andarci.
Quando ti preoccupi e corri tutto il giorno,
E´ come un regalo mai
aperto…Gettato via.
La vita non è una corsa.
Prendila più piano
Ascolta la musica
Prima che la canzone sia finita.

I 10 nuovi motivi per cui ingrassiamo

31 Luglio 2006 1 commento


Cibo e pigrizia non sono i soli colpevoli.
Oggi i troppi chili possono dipendere dall’aria, dai prezzi, perfino dal partner…
Non avete più la linea di un tempo? Troppo cibo e poco movimento, sentenziano i nutrizionisti. Ora, però, un gruppo internazionale di ricercatori ha gettato lo sguardo oltre queste cause «classiche» dell’obesità. Secondo David B. Allison, direttore del Centro ricerche per la nutrizione clinica di Birmingham, Università dell’Alabama: «Queste due spiegazioni primarie dell’aumento di peso sono inoppugnabili. Ma il cambiamento del modo di vivere che si è verificato in questi anni nelle popolazioni sviluppate, sempre più in sovrappeso, sta mettendo in luce molti fattori, già individuati dalla ricerca scientifica, che possono interagire come concause». Per buttare il sasso nello stagno e allargare gli orizzonti della ricerca in proposito, Allison e i suoi collaboratori hanno pertanto individuato 10 nuove possibili cause del sovrappeso, in uno studio recentemente comparso sull’edizione on line dell’International
Journal of Obesity. E anche se alcune di queste possono avere di per sé effetti modesti sul peso corporeo, avvertono gli studiosi, le interazioni fra le une e le altre possono potenziare in modo significativo la crescita del giro vita. Ecco, dunque, dove gli studiosi hanno individuato particolari rischi per la linea.
E come regolarsi di conseguenza per non farsi pendere nella trappola del sovrappeso:

1. Poco sonno
La tendenza, nelle società sviluppate è di dormire meno. Recenti studi hanno messo in luce che le persone che dormono poco e in modo irregolare tendono ad accumulare più peso delle altre. «Non perché il sonno faccia dimagrire, intendiamoci,» avverte Andrea Ghiselli, medico dell’Istituto nazionale per la ricerca su alimenti e nutrizione. «In realtà, chi passa più ore sveglio, tende anche ad aprire più spesso il frigorifero, a fare spuntini fuori pasto e spesso mangia di più». Perciò è meglio regolare orari dei pasti e durata del sonno.

2. Inquinamento
Per i ricercatori americani, la crescita del sovrappeso può essere una questione di ormoni. Alcuni ormoni (per esempio la leptina) hanno il compito di tenere il peso sotto controllo. Ma oggi si sa che molti inquinanti presenti nell’ambiente e nel cibo (aria, colture agricole, prodotti animali ecc.) possono influire sull’assetto ormonale del nostro corpo. Quindi è possibile che alterino l’equilibrio del metabolismo, dell’appetito e influiscano sul peso. Servono studi più approfonditi, ma è bene sapere che un ambiente più pulito potrebbe giovare anche alla linea.

3. Condizionatori
Quando fa freddo, l’organismo brucia calorie come una piccola stufa, per scaldarsi. Ma anche quando fa caldo il corpo consuma energia (anche se di meno rispetto all’autoriscaldamento) per attivare i meccanismi fisiologici che presiedono alla regolazione della temperatura corporea. In genere poi, quando la colonnina di mercurio sale, si è agitati per il disagio, ci si sventola, si fa la doccia, si esce per cercare il fresco. E si consumano altre calorie. Oggi però, gran parte di noi vive tutto il giorno nell’aria condizionata. Così l’organismo risparmia calorie. E ingrassa.

4. Rinuncia al fumo
Negli ultimi anni molte persone hanno smesso di fumare e spesso hanno acquistato qualche chilo di troppo. «La nicotina stimola il metabolismo energetico che fa consumare più calorie. Mentre il catrame attiva la secrezione gastrica, che riduce (sebbene di poco) l’assorbimento dei principi nutritivi che si trovano nei cibi» spiega Ghiselli. Ma il fatto curioso è che chi inizia a fumare non dimagrisce affatto. Perciò, per perdere chili meglio tenere duro nella strategia antifumo e sgranocchiare carote al posto delle consolatorie caramelle.

5. Farmaci
Molti farmaci, come contraccettivi, ormoni steroidei, antidepressivi, pillole per il controllo della pressione, possono provocare un aumento di peso. «Gli ormoni sessuali tendono a fare trattenere più acqua. Antidepressivi e betabloccanti per la pressione abbassano il metabolismo energetico» spiega Andrea Ghiselli. Chi ha bisogno di questi farmaci deve, ovviamente, continuare a prenderli se il medico ritiene che siano necessari. Ma chi ha problemi di peso deve mettere più impegno nel tenere a freno la gola.

6. Crisi economica
Anche la crisi economica può fare ingrassare. I cibi meno costosi sono tradizionalmente i più calorici. La verdura, che di calorie ne ha pochissime, costa molto di più della pasta o del pane. E non bisogna dimenticare neppure che fra i 40 e i 60 anni il peso tende a crescere, rispetto ai 20 anni. Dopo i 60 anni, invece, la tendenza si inverte: l’appetito tende a calare. Per passare indenni dalla mezza età bisogna perciò ridurre le calorie.

7. Maternità tardi
Oggi le donne diventano mamme in età più avanzata rispetto a pochi decenni fa. E tendono a ingrassare di più durante la gravidanza. Secondo gli studiosi, una donna giovane ha più capacità metaboliche per resistere all’ingrassamento in gestazione; per chi è meno giovane è più difficile dimagrire. Non solo. Una mamma in età matura che soffra di diabete, o presenti un metabolismo alterato degli zuccheri, può partorire un bimbo grosso, che a sua volta può risentire dell’alterato metabolismo materno e rischiare di restare grasso per tutta la vita. Perciò, le donne in attesa non più giovanissime dovrebbero controllare con grande attenzione la crescita di peso, per non ritrovarsi, dopo il parto, troppi chili da smaltire e un figlio che potrebbe avere, anch’egli, problemi di peso.

8. Curve e fertilità
Secondo i ricercatori americani, le donne un po’ in sovrappeso, con seno e glutei voluminosi, sono più fertili di quelle magre. Perciò, se l’obesità ha una componente genetica, la percentuale di persone obese nella popolazione potrebbe alla lunga crescere.

9. Matrimonio
E’ curioso, ma gli studiosi hanno provato che, in media, donne obese tendono a sposare uomini a loro volta obesi. Perciò, poiché le persone magre, nelle popolazioni ricche come la nostra, tendono a diminuire, e l’obesità ha una componente genetica, è presumibile che i grassi aumenteranno. Consiglio: una dieta di coppia, prima di procreare.

10. Nonni
A volte, se i nipoti sono in sovrappeso, può essere colpa? dei nonni. A loro volta troppo pesanti. Gli studiosi hanno osservato che alcune influenze possono attraversare due generazioni. I cambiamenti ambientali (come l’emigrazione in altre regioni, con relativo cambiamento di dieta, o l’avvento della tv che ha reso più sedentari ecc.) che hanno fatto ingrassare i nonni, possono influire anche sul peso dei nipoti.
Quindi chi ha nel proprio albero genealogico nonni troppo grassi, stia attento alla propria dieta per non imitarli.
In estate il corpo consuma energia per la propria termoregolazione, ma con l’aria condizionata risparmia calorie…